In un recente corso su Stress e Benessere mi sono trovato a fare un esercizio di rilassamento e visualizzazione sensoriale.
Mi era stato chiesto di pensare ad un luogo che mi restituisce un senso di sicurezza, un rifugio.
Dopo qualche secondo ho immediatamente pensato a Ollomont, alle mie montagne, al benessere di stare in mezzo alla bellezza, alla forte energia di rocce antiche, alla purezza del cielo incontaminato e alla forte presenza della natura sia vegetale che animale. Insomma al mio rifugio di sempre.
All'improvviso l'immagine è cambiata. Mi è apparso l'Eremo delle Stinche che ho visitato pochi anni fa. Il percorso tra i boschi che porta alla piccola costruzione sovrastata da una quercia centenaria. L'ingresso nel locale protetto da spessi muri di sasso. La semplicità dell'arredamento.
Il feeling di essere in un ambiente in cui i monaci hanno vissuto scambiandosi idee, preghiere, intuizioni profonde, insegnamenti e piccole azioni quotidiane.Nella quiete di quell'eremo. Ma in particolare l'emozione di sapere che Giovanni Vannucci è dimorato lì per qualche anno e ha scritti pagine di spiritualità profonda.
In quel momento ho capito che quello è il mio rifugio, certamente un rifugio della memoria, un'appartenenza ideale ed essenziale.
Il sistema limbico del mio cervello rilascia endorfine se visualizzo quel luogo, se annuso quei profumi, se rivedo quei colori e se penso quei pensieri.
Meteo
mercoledì 30 novembre 2011
martedì 29 novembre 2011
Phew! non ricordavo più user e passw del blog

Accidenti, ero quasi senza speranza di poter accedere a questo blog avendo dimenticato le credenziali di accesso, ma all'improvviso ho trovato la strada giusta per recuperarle.
Mi sarebbe spiaciuto abbandonare questo blog.
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Con questa crisi politico finanziaria le voci relative ad un'ulteriore modifica delle regole per il pensionamento sembrano sempre piu' credibili. A giorni se ne saprà di più.
Non credo che per me cambierà molto. Nel febbraio 2013 raggiungerò i 40 anni di lavoro e con l'azienda ho già concordato un piano d'uscita. Sono abbastanza stanco di viaggiare e di rimanere nell'ambiente per cui spero che il conto alla rovescia sia iniziato.
Non credo che per me cambierà molto. Nel febbraio 2013 raggiungerò i 40 anni di lavoro e con l'azienda ho già concordato un piano d'uscita. Sono abbastanza stanco di viaggiare e di rimanere nell'ambiente per cui spero che il conto alla rovescia sia iniziato.
Nel frattempo il mese di dicembre sarà d'aiuto per superare velocemente l'anno. Ho ancora qualche giorno di ferie da fare e le feste natalizie faranno da ponte per il nuovo anno.
Il mio obiettivo è di raggiungere il primo di marzo e poter dire: non ci sarà un altro mese di marzo in ufficio!
Beh sì, ognuno si consola come puo'. LOL.
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