Meglio stare zitti e sembrare stupidi piuttosto che aprire la bocca e togliere ogni dubbio
(O. Wilde)
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martedì 17 marzo 2009
lunedì 16 marzo 2009
yes
La lezione piu' grande della nostra esperienza evolutiva è quella di accettare che siamo individui separati dagli altri (dalla madre), che siamo soli, pur alla ricerca della comunione con tutti gli altri.
"Imparare a morire" significa imparare finalmente a vivere con la consapevolezza e l'accettazione dei nostri limiti.
"Imparare a morire" significa imparare finalmente a vivere con la consapevolezza e l'accettazione dei nostri limiti.
venerdì 13 marzo 2009
Roland Barthes
""Talvolta mi succede di sopportare bene l'assenza. Io sono allora "normale": sono in linea con il modo in cui "tutti" sopportano la separazione da una "persona cara"; mi conformo con cognizione all'addestramento attraverso cui sono stato abituato assai per tempo ad essere separato da mia madre - ciò che tuttavia, in principio , non mancò di essere doloroso (per non dire sconvolgente). Agisco da soggetto ben svezzato: aspettando, so nutrirmi di altre cose che non siano solamente il seno materno.
Questa assenza ben sopportata non è altro che l'oblio.
A intermittenza, io sono infedele. E' la condizione per la mia sopravvivenza; poichè se io non dimenticassi, morirei.
L'innamorato che non dimentica qualche volta, muore per eccesso, fatica e tensione di memoria (come Werther)"
From "Frammenti di un discorso amoroso" by Roland Barthes
Questa assenza ben sopportata non è altro che l'oblio.
A intermittenza, io sono infedele. E' la condizione per la mia sopravvivenza; poichè se io non dimenticassi, morirei.
L'innamorato che non dimentica qualche volta, muore per eccesso, fatica e tensione di memoria (come Werther)"
From "Frammenti di un discorso amoroso" by Roland Barthes
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