Il salmo 139 mi ha sempre colpito per l'originalità poetica. Il verso che riporto qui sotto sembra scaturire da una visione pura e da una coscienza che va oltre le possibilità umane.
Il testo ci riconduce alla nostra finitezza e al contempo ci dona la certezza di essere parte del tutto, una parte mai ignorata nonostante le manchevolezze o l'esigenza di "libertà".
Se prendo le ali dell’aurora
per abitare all’estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano
e mi afferra il tuo amore.
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